Marisa Falbo
surrealismo divenuto simbolismo
 
un lieu de rencontre
pour l'Art et de Créativité…
informations sur l'artiste
 
les textes sont présentés avec les langues proposées par l'auteur
profil
salle peinture
Italia (Italie) 




MARISA FALBO nasce a PALERMO, dove frequenta il Liceo Artistico e l’Istituto d’Arte.
E' abilitata all’insegnamento dell’Educazione Artistica sin dal 1976. La sua attività di pittrice e grafica inizia sin da giovanissima, intorno al 1967; il filone che segue è quello surrealista, che si è poi trasformato in simbolismo. Nel 1979 inventa la “OSMOGRAFIA”, nuova tecnica che presenta nel 1981 per la prima volta a Firenze sul tema “Contaminazione secolare”, con una personale alla Galleria “Il Cenacolo”, quindi a Milano nell’82 con una mostra dal titolo “Artisti in Galleria”, ”ISART-Collection”. Un lavoro originale quindi che parte dallo studio giovanile su Caravaggio, Michelangelo, Klimt e che passa attraverso esperienze particolari come l’”animazione” e le ricerche pittoriche e grafiche sugli insetti, ed in particolare sulle farfalle e locuste. Le sue opere si trovano anche presso Enti, Comuni e Pinacoteche Siciliane.

pour envoyer un message à l'Artiste

 

galerie principale


critiques et commentaires

hanno scritto di lei
Sergio BARTOLINI, Renzo BIASON, Solas BONCOMPAGNI, Liana BORTOLON, Gastone BREDDO, Carlo Emanuele BUGATTI, Ignazio BUTTITTA, Giovanni CAPPUZZO, Domenico CARA, Francesco CARBONE, Luigi CARLUCCIO, Bianca CORDARO, Renzo MARGONARI, Giovanni MATTA, Mario MONTEVERDI, Enotrio MASTROLONARDO, Tommaso PALOSCIA, Gianna Pagani PAOLINO, Dino PASQUALI, Mario PORTALUPI, Domenico PURIFICATO, Leonardo SCIASCIA, Giuseppe SERVELLO,...



L'artista concentra la sua indagine artistica e psicologica, attraverso un lungo itinerario critico,d'ispirazione e di ricerche evidenziando una sofferta ricerca concettuale.
La figura acquista, in tal guisa, una proiezione simbolica, che sconfina nell'allusivo; nel fantastico pullulare della della mente, alla ricerca inquietante dell'eterno quesito del dramma dell'essere, frutto di un calcolo prestabilito nell'alfabeto cromosomico.

Gianna Pagani Paolino
critico d'Arte

L'essenziale equilibrio tra forma, colore e contenuto che caratterizza ogni sua tela, si basa su una padronanza tecnica ed in particolare del mezzo grafico, di grande efficacia.

Domenico Purificato
pittore

L’autrice è alla ricerca della “SUBLIMAZIONE DELLA MATERIA”, e già in un arco di esperienze di per sé eccezionali ed inquietanti, ci sottopone i rapporti che la determinano. MARISA FALBO è donna di cultura, cosciente di quel turbamento che è la vita, la sofferenza e le risorse per rigenerarsi. Nelle sue opere di estrema eleganza ed originalità, troviamo “tessuti filtrati” quasi onirici, dove è costante il desiderio di tradurre quello che è il miracolo della “GRANDE OPERA FILOSOFICA”. Come diceva Ermete Trimegisto: “Ciò che esiste in basso è come quello che esiste in alto.

Leonardo Sciascia
scrittore