Ersilia Leonini
dal rigore della forma nell'astratto "iperfantastico" degli anni '70 al materico dei '90
 
un lieu de rencontre
pour l'Art et de Créativité…
informations sur l'artiste
 
les textes sont présentés avec les langues proposées par l'auteur
profil
salle peinture
Italia (Italie) 




italiano
In una sorta di percorso inverso arrivo al figurativo dopo aver seguito strade apparentemente molto diverse. Dal rigore della forma nell'astratto "iperfantastico" degli anni '70 al materico dei '90 attraversando il periodo della scultura e della maschera. Il primo amore resta comunque il ritratto nella fotografia in bianco e nero. Dopo gli anni dell'Istituto d'Arte di Siena mi iscrivo alla facoltà di Lettere e Storia dell'Arte frequentando soprattutto i corsi di storia del cinema e del teatro. Apro e gestisco a Siena "magamarindo"un laboratorio specializzato nella creazione di maschere artistiche. Dopo il trasferimento a Firenze, sono subito attiva esponendo in numerose mostre collettive e personali.Potrei definire il mio attuale modo di indagare la figura con 2 parole apparentemente contraddittorie: "realismo interiore", dove, oltre al piacere nello sviscerare ogni particolare e dettaglio del modello, c'è anche la voglia di mettere a nudo ben più del corpo, facendo emergere l'inquietudine e il tormento del mondo interiore dei miei personaggi, svelando , attraverso loro, anche qualcosa di me. Sono quasi sempre uomini con la loro precisa identità, fermati in un momento in cui qualcosa è successo o sta per accadere. Credo che il fascino di un quadro stia nel suo segreto, nella parte della storia che lo spettatore non può e non deve conoscere. Con la fotografia cercavo di congelare quel qualcosa di sfuggente che c'è dietro un volto ed è proprio il volto che alla fine vedo come filo conduttore di tutta la mia produzione, la zona più stimolante della figura umana, il punto di vista più interessante,quello dal quale riusciamo a penetrarla meglio. Dopo aver frequentato il corso di nudo di "laborarte" nel 2002,muovo i primi passi con l' olio su tela, per me una novità, presa come sono sempre stata dalla sperimentazione di diverse tecniche e materiali, sperimentazione che continuo a portare avanti nella preparazione delle tavole con sabbie, garze, stucchi corposi e nei fondi costruiti con collage, foglia oro, graffiti. Sedie o poltrone rappresentano la geometria che insieme a quattro mura racchiude il corpo,in un'accurata composizione, quasi a rappresentare una razionalità necessaria a contenere un elemento diversamente difficile da gestire. mie opere sono in permanenza presso la galleria del candelaio a Firenze.

pour envoyer un message à l'Artiste

 

galerie principale