Silvano Crespi
sensazioni, momenti e luoghi dove è stato e dove vorrebbe essere
 
un lieu de rencontre
pour l'Art et de Créativité…
informations sur l'artiste
 
les textes sont présentés avec les langues proposées par l'auteur
profil
salle peinture
Italia (Italie) 




Silvano Crespi vive e lavora a Bologna.
Nasce nel 1944 e fin dai tempi della scuola ha intuito una passione per il disegno e le arti figurative, cimentandosi con china, tempera e acquarello, poi dal 1974, in maniera continuativa ed evolutiva, ha trovato la sua dimensione nella pittura ad olio. I riconoscimenti del pubblico e della critica sono giunti nel 1980 quando il Crespi ha iniziato a partecipare alla vita artistica nazionale, prendendo parte a mostre, rassegne, concorsi e personali.
Dopo la laurea in Scienze Politiche, conseguita a Bologna nel 1978, lo studio dei grandi artisti del passato e la sua passione per la pittura, l'hanno indirizzato verso una interpretazione entusiastica del paesaggio, verso una ricerca tutta improntata alla variazione della luce e dei colori, a volte resa con una pennellata densa e corposa a volte espressa con una tavolozza chiara e trasparente. Il suo interesse è rivolto al ‘700 e all' ‘800 europeo, in particolare è attratto dal romanticismo tedesco di Friedrich, dall'innovazione inglese della moderna pittura del paesaggio di Constable e dal movimento impressionista francese: dal precursore Corot e dai maestri del calibro di Monet, Pissarro e Sisley, tutti artisti innamorati della chiara luce mediterranea. Punti di riferimento sono stati anche la scuola piemontese di Rivara, e la scuola di Resina fino ad arrivare alla sintesi chiaroscurale dei macchiaioli toscani, ad artisti come D'Andrade, Banti, Signorini, Fattori, Abbati, Lega, Costa, Sernesi e De Nittis. Per non dimenticare l'interpretazione vibrante che il grande Boldini, oltre che nei suoi celeberrimi ritratti, infondeva nei suoi stupendi paesaggi.
Silvano Crespi dipinge sensazioni, momenti e luoghi dove è stato e dove vorrebbe essere. Crea luoghi immaginari o rimembrati dove si è trovato bene e in pace con sé stesso. Anche con l'intento di riprovare quella emozione e di fissare nel tempo quel magico momento, quella intensa percezione.

pour envoyer un message à l'Artiste

 

galerie principale


critiques et commentaires

E' evidente che per Silvano Crespi l'idea di pittura non è mai stata insidiata dalla problematica, dagli sperimentalismi e dagli equivoci della retorica artistica dei nostri tempi. La sua pittura è infatti chiara e serena, realizzata com'è senza urti, lacerazioni, senza ricerche inquiete, calma com'è permeata di tranquillità e dolcezza. E' pittura che pare esca dalla terra e dal mare per spontanea generazione, caratterizzata dal variare della luce. I suoi dipinti confermano la disposizione naturale a comporre il divario tra sogno e realtà, i cui termini risultano legati in formule artistiche, senza riferimenti agli "ismi" caratterizzanti l'attuale periodo culturale. Sono tele che sanno rendere, preciso, il senso della poetica della vita, che sanno dare la visione compiuta dei paesaggi, nonché lo spirito e l'essenza del rappresentato del suo mondo. Un mondo che poi è, in definitiva, quello intenso ed espressivo di un artista di fronte alla natura.

Ursula Petrone
Milano 1992

Ci sono tra le campiture cromatiche di Silvano Crespi, rimandi che è dato evidenziare con estrema naturalezza, sia in virtù di una scrittura sempre più raffinata e precisa, sia in un dipanarsi di mistioni che si allineano con stupenda pertinenza con le stagioni e gli esterni. E' ovvio che un simile stallo comportamentale giunge rapidamente a evincere, in un esaltante sussulto melodico, tutte le forze di poesia che sottendono il paesismo anche si rimembrati lungo lo stimolo della memoria e con l'appoggio di un sereno e trasognato indagare romantico.

Licinio Boarini
Parma 1984