Carlo Capone
la Finestra sul Mondo
 
un lieu de rencontre
pour l'Art et de Créativité…
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salle peinture
Italia (Italie) 




Capone Carlo nato a Napoli, fin da piccolo rivela il suo talento;diplomato al Liceo Artistico Di Aversa. Socio dell'Associazione Unione Artisti Operatori Culturali (U.A.O.C.) centro laboratorio polivalente internazionale per il sostegno della cultura e dei valori. Nominato Accademico Associato dell'Accademia Internazionale "Greci Marino" Accademia del Verbano di lettere, Arti, Scienze. Socio Fondatore dell'Associazione Culturale "ProgresArt" situata ad Aversa. Socio fondatore del centro culturale Arsnova di Marcianise. Inoltre partecipa al Progetto (Ars -Supra Partes); Ideato e Curato dal Critico d'Arte Ing. Carlo Roberto Sciascia. Ha partecipato a varie rassegne, ottenendo premi, fra cui:

1° premio alla Rass. Arti Visive per beneficenza, Maddaloni 97'
2° premio alla Rass. Alba Arte a Casal Di Principe;
partecipazione alla selezione finale del Trofeo Medusa Aurea, Roma.
2003 - 1° premio Tavolozza d’Italia, Galleria Centro Arte Bologna
.(Bologna)
2003/04 - 2° classificatoPremio Ischia
l’Isola dei sogni”assegnato dall'Associazione Unione Artisti Operatori Culturali (U. A. O. C) centro laboratorio polivalente internazionale per il sostegno della cultura e dei valori.
2004
Medaglie del Conio del Ventennale (concorso Premio Agazzi Ars) Bergamo Inoltre una sua opera e presente nel Museo of the Royal of Portugal di Vicenza.

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critiques et commentaires

"I colori tenui ed i caldi toni formano un magma tra la natura e il paesaggio tra cui scaturisce il mistero dell'arte";

Ferdinando Mosconi
critico d'Arte
1997

La presenza artistica nel mondo della pittura di Carlo Capone,è senza alcun dubbio una presenza che accresce i gradi contemporanei perchè esorta L’immagine divina di un’anima che, attraverso la spirito, coglie il sensa della nobiltà in un contesto etereo, laddove il canto oleografico intessuto sulle tele, fa sì che il bello e la sinfonia del creato, si legano sempre più ai valori della coscienza. In qualità di critico, affermo che L’opera dell’artista aversano, si inserisce in una panoramica di traslazioni emotive, tra scansione interiore e supporti figurativi, sempre in cerca di elementari discernimenti tra un’ontologica passione e un profumo escatologico legato all’essere motivati dal sublime incanto di taluni ideali che raggiungono il “quorum” della percettività assoluta. Un giardino dove il canto e il pianto delle anime coglie cromatismi serafici nella rinascita di nuove emozioni; un paradiso terrestre dove gli altipiani del cielo corroborano fraseggi e congiunzioni di vita tra la gioia e il dolore; un album di sequenze e cadenze che stillano immagini in un elegante esercizio spirituale, dove l’humanitas avanza tra ventagli di cromie che impreziosiscono apparati e spessori di un vocabolario colorato. Ma Carlo Capone è anche un cantore dei colori, di arcobaleni vellutati che sensibilizzano critici e occhi che, alla visione delle proprie opere, si incantano come non mai, propria perchè il suo itinerario pittorico, si lega ai grandi artisti della pittura che ha fatto storia. Che dire di questo menestrello del colore, che ben vengano autori come lui che sanno riconoscere L’autenticità del valore come il bello dal buona e nello stesso momento coniugare il verbo della conoscenza con 1’amore verso un modello di arte che farà parlare di sè.

Gianni Ianuale
Autore, Scrittore e Poeta
5 marzo 2001

Classe 1975, sin dalle prime prove,da studente del Liceo artistico di Aversa,ha rivelato una passione cromatica identificativa di sentimenti all’impatto con l’evento.Per chiarire il senso della sua opera “La Prova”, al di là dell’impatto comunicativo,è interessante seguire il procedimento pittorico,le tensioni energetiche,il taglio che individua Gesù tra terra e cielo,la passione del gesto(avvertita nel braccio,tinto più intensamente di celesteavvertenza) che vacon l’indice proteso a toccare il costato ferito,ma già in partenza c’è il distacco dalle cose terrene,il cui colore prima denso,dopo una cesura a blocco deciso,si diluisce nel rosa della speranza. L’occhio che vede è attraversa da mille emozioni, è titubante ed attento in sinergia con quel dito che “osa” e si ritrova a toccare una “fonte” , non di sangue ,ma di luce ,alla quale già convergono tanti frammenti variopinti d’emozioni ed altri si muoverannocome già suggeriscono quelle frecce d’amore che partono dall’occhi.Si tratta di rapidi nessi molto eloquenti.

Angelo Calabrese
critico d'Arte
2002

Proveniente da quella scuola napoletana che ha ancora a cuore certi elementi determinanti (come disegno,qualità e tono del colore,composizione e ritmo).
Le opere di Capone introducono il lettore in un mondo di colori tenui , dove prevale il rosa,dalla cui esplosione prendono corpo le figure che sono create con delicatezza in un’ aureola di squame che rifrangono una vivida luce propria.
Un cromatismo impeccabile che sa trasportare la realtà nell’ambito del sogno in un incanto fantastico che domina la mente e il cuore di chi legge.

Antonio Marino
giornalista
2002

Carlo Capone indaga sull’animo umano avvalendosidi cromatismi delicati e tenui che generano intensescene dalle vivide sensazioni ; gli esili tratti e la fluidità delle linee rivelano la sua visione del mondo, fatto di appassionate emozioni dalle tenue tonalità rosse.L’artista fa emergere dalla superficie pittorica le delicate figure che rifrangono una vivida luce propria in un incanto fantastico.

Carlo Roberto Sciascia
2003

Carlo Capone e la Finestra sul Mondo
Carlo Capone, con un atto di ribellione nei confronti alla quotidiana realtà dalla connotazione inquietante dei paesi del Mezzogiorno, cerca di acquietare il suo animo centrando la sua attenzione su particolari rasserenanti; egli zooma sull’oggetto della sua indagine e, quasi per autodifesa, esclude tutto ciò che non gli garba.
Le sue opere diventano finestre aperte sul reale che estrapolano il particolare e lo rendono assoluto. Le intime emozioni, dettate dal suo cuore, possono finalmente librarsi verso aspetti del mondo circostante in piena autonomia ed esaltarne le caratteristiche peculiari rassicuranti.
La superficie scabra si avvale di pigmenti particolari a sottolineare la tensione latente, alla quale ogni momento è legato, mentre una malinconia di fondoinvade l’insieme attenuandone gli slanci e l’esultanza; ma la voglia di vivere l’oggi, cogliendo nella vita d’ogni giorno gli elementi positivi, aprono le opere alla speranza nel domani: l’oggetto, zoomato dalla sensibilità dell’artista, si espande inesorabilmente fino ad invadere lo spazio circostante la finestra e ne impregna l’essenza.
Quello di Carlo Capone è un discorso fatto di attesa e di fiducia che, tra percezioni intime e pulsioni interiori, non vuole cedere il passo alla disperazione; i fiori dagli intensi cromatismi, i paesaggi marini che penetrano nell’orizzonte per rasserenarsi nell’azzurro del cielo, i prati verdeggianti, affiancati dalla passione per la Ferrari, dalla corriera che riporta a casa i lavoranti, da un cavallo che salta al di là dell’ostacolo sono gli insistenti messaggi di speranza che l’artista pone al di sopra di ogni futuro.

Carlo Roberto Sciascia
7 luglio 2003