Massimo Ballerini
Pitronic: inventore di un nuovo linguaggio
 
un lieu de rencontre
pour l'Art et de Créativité…
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salle graphisme digitale
Italia (Italie) 




Massimo Ballerini, nato a Rimini il 14.12.46
Regista di cinema ed eventi speciali, esperto di comunicazione.
Coautore con "Donatello Alunni Pierucci" del romanzo in forma di sceneggiatura cinematografica:
"Ladri d'Etere", Edito da Guanda - 1982 - Italy.
Autore di "Controtempo". Romanzo in quattro ritmi. Preeditoria Brera Associazione. 1996 - Italy

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critiques et commentaires

Guardando attentamente le opere di Massimo Ballerini, mi sono resa conto di avere di fronte l'inventore di un nuovo linguaggio "la Pittronic Art"
(e mi perdoni l'inventore se ho voluto cambiare la parola pitronic con l'aggiunta di una t, per rafforzarla e renderla piu' pregnante). Tutta l'arte del regista riminese, che si tratti di films, sceneggiature, romanzi o pittura digitale, ha una forza e un'espressione personalissima , singolare. Le opere pittoriche digitali sono pervase da un alto lirismo cromatico, che ne determina la luce abbagliante. Inquadrerei la Pittronic Art in quei neologismi che hanno il nome di videoarte, computer arte, arte cibernetica, realta' virtuale, arte multimediale, digitale, interattiva; oggi preferibilmente accomunati nella definizione piu' ampia e piu' duttile di arte elettronica . Questi neologismi sono diffusi da alcuni decenni nel linguaggio degli artisti, della critica e del pubblico, in riferimento alla varieta' di fenomeni ed esperienze che caratterizzano il coinvolgimento creativo tra l'arte e le "nuove tecnologie". Lo stesso fa Ballerini, impossessatosi di meccanismi e dispositivi sofisticati, il video e il computer, utilizzandoli come materiale plasmabile dapprima secondo itinerari distinti e poi, con il continuo evolversi degli strumenti, con interazioni sempre piu' fitte. Nell'arte di Ballerini c'e' la riproduzione e le sue manipolazioni, che assume come punto di riferimento iniziale la realta' esterna, come nozione base l'immediatezza, e come supporto immateriale la memoria. Le icone di Ballerini che prendono spunto dalla pop art , o sono semplici immagini estrapolate dal linguaggio pubblicitario, nella manipolazione , assurgono a una nuova dimensione estetica. Elementi centrali di questo linguaggio sono l'immaterialita' e la duttilita', il movimento e le metamorfosi, il flusso visivo di una temporalita' percettivamente elaborata, l'abbinamento con l'elemento sonoro, e sovente, con il contesto spaziale. E' uno scambio continuo di linguaggi, forme, metodi, in una dimensione sperimentale, intrisa di significati spirituali e concettuali. Un arte differente, da qualsiasi altra, una forma di espressione e di comunicazione che ci fa riflettere sul modificarsi del senso dell'arte in un'epoca che impone un continuo confronto tra uomo e macchina, ma anche sulle metodologie di analisi e interpretazione di opere improntate da un inedito immaginario tecnologico.

Rosa Spinillo
25 ottobre 2004